martedì, 06 luglio 2004
Saluti Finali
Ieri dopo aver postato l’annuncio di chiusura del blog, sono andato in piscina. L’isolamento dell’acqua, io solo con le mie braccia e i miei respiri, rinchiuso in 25m… e tanto magone: la sensazione nettissima di stare tradendo un amico.
Poi oggi i commenti di quelle persone, conosciute e no, che di qui passavano regolarmente. Il magone aumenta.
Non ho dubbi sull’opportunità della mia decisione. Risponde comunque a un mio bisogno, e per come sono fatto io e per quello che mi aspetta da domattina, non posso né voglio fare diversamente.
Però mi sta costando. Eccome.
Mi sento già più solo.
Vado in piscina… con un pensiero fisso: questi mesi di blog qualcosa hanno costruito… come non disperderlo?…
Questo, ultimo, post lo finisco dopo.
…
Ok, si chiude.
Ho spostato tutto sotto un altro indirizzo… non voglio perdere niente di questi mesi, ma voglio anche che il mio diario venga con me, e non sia abbandonato a se stesso.
E’ stata una bellissima esperienza, tutt’altro che secondaria nella mia vita.
E sapere che tante persone l’hanno condivisa con me, ha un suo grande valore intrinseco.
Ma tutto è eterno e tutto è provvisorio, a seconda dell’istante in cui lo viviamo.
Ora chiudo. E chiudo definitivamente. Poi magari un giorno, in un momento diverso, si vedrà…
Qui lascio comunque la mia mail... La finestra per affacciarsi nella mia vita reale è sempre aperta.
Chiudo gli occhi, trattengo il respiro e mi tuffo. Domani si comincia…
lunedì, 05 luglio 2004
Domani si chiude
Questo blog da mesi era sull’orlo della chiusura… Sì, un paio di periodi di tastopausa, quando proprio sentivo che stava prendendo il sopravvento rispetto a cose più concrete, e perciò più importanti, ma finora aveva resistito.
Dopotutto, a me avere un diario, condividere la mia vita, riuscire a mantenere contatti regolari con molte persone, piace. E mi piace parecchio.
Stavolta però è arrivata la goccia… che in realtà non è una goccia ma una vascata da bagno.
La sconcertante Casualità Cosmica ha voluto che proprio la sera dell’ultimo giorno di lavoro di mio padre, io ricevessi una proposta professionale irrinunciabile.
Non so bene quanto dire o non dire sul blog… combattuto fra l’enorme gioia ed eccitazione per questa proposta, e la paura di essere tacciato di ostentazione…
Comunque, da mercoledì prossimo avrò due lavori: il mio attuale più un importante incarico di responsabilità in un’altra azienda milanese.
E tutto questo, oltre a richiedermi moltissimo tempo, penso (e spero) che mi assorbirà con entusiasmo e dedizione.
Perché in realtà, a parte l’enorme soddisfazione personale per aver ricevuto questo incarico, la cosa più bella di tutto ciò, è che il progetto più grosso di questa azienda è qualcosa che tutti i residenti in Lombardia utilizzeranno personalmente… Insomma, finalmente, per la prima volta nella mia vita, lavorerò a qualcosa di concreto, che tutti vedranno e conosceranno… e finalmente quando mi verrà chiesto che lavoro faccio, mi ci vorranno pochi istanti per spiegarlo.
Per me, abituato a sentirmi chiedere anche dai vecchi amici “Ma tu, esattamente cosa fai?”, questo è un traguardo… e un affascinante punto di partenza.
(Poi, potrei inoltre dilungarmi sui devastanti effetti intestinali provocati dalla prospettiva delle responsabilità che avrò… ma preferisco liquidare l’argomento con un sintetico “mi sto cagando sotto”
)
…
In tutto ciò, temo di non avere davvero più tempo per mantenere Deep Down come sto facendo ora… e siccome non lo saprei mantenere in nessun altro modo, preferisco chiuderlo.
Forse un giorno mi renderò conto di riuscire a gestirlo ugualmente, e lo riaprirò, ma ora voglio cominciare la nuova attività col piede giusto, e preferisco chiudere tutto.
Questo blog, oltre ad essere stato il mio diario aperto, mi ha permesso di conoscere molte persone. Da neo-immigrato a Milano, mi ha anche permesso di sentirmi meno solo e di trovare amici con cui condividere la vita reale. Beh, ovviamente credo (e spero) che questi amici sopravvivranno alla chiusura del blog.
A tutti gli altri voglio dire che comunque mi mancherete. Sinceramente. Mi mancherà la simpatia e l’intelligenza di certi commenti, come anche lo scontro di altri! ![]()
Mi mancherà comunque il piacere e il gusto personali che provavo nello scrivere, nell’azione del raccontare in sé… come anche lo scoprire che reazioni provocavano i fatti della mia vita, e anche da queste imparare e provare a crescere…
…
Insomma… domani si chiude.

